L’arrivo della primavera e delle belle giornate di sole, spingono migliaia di persone ad indossare un paio di scarpette da ginnastica e a buttarsi a correre per le strade, nei parchi, sul lungomare.
Basta che ci giriamo intorno in questi giorni per rendercene conto. Purtroppo la corsa per qualcuno non è adatta, per ragioni fisiche (sovrappeso), per l’età, per l’impegno.
Queste persone dovrebbero rinunciare ad una sana attività fisica svolta all’aperto? No, perchè c’è un esercizio fisico che può essere praticato all’aperto e non ha alcuna controindicazione e mi riferisco al camminare.
Camminare è un valido aiuto per mantenersi in salute. Attraverso l’attività fisica è possibile diminuire il rischio di malattie quali il diabete, l’obesità, l’ipertensione, le malattie cardiovascolari, la depressione insomma il movimento fa bene a tutti i livelli!
Ma in che modo è bene avvicinarsi a questa disciplina?
Ti voglio lasciare ai consigli di un esperto: Daniele Guidi. E’ un runner appassionato anche di tutti gli aspetti legati al fitness e alla salute. Autodidatta da sempre ha cercato di saperne di più su tutti questi argomenti al punto che è giunto a codificare un suo metodo per perdere chili di grasso riprogrammando le abitudini riguardo la dieta e all’atteggiamento verso l’attività fisica. Ha anche un Blog dedicato alla corsa Yes We Run.
Buona lettura, lascio subito la parola a Daniele Guidi.
Camminare costituisce un ottimo mezzo per uscire dalla quotidiana sedentarietà ed è un vero e proprio uovo di Colombo del fitness in quanto si può praticamente esercitare ad ogni età, è particolarmente indicato per le persone in sovrappeso e, udite udite, è molto economico. Inoltre non richiede (almeno all’inizio) tanto tempo per le uscite e i benefici sono immediatamente misurabili ed apprezzabili.
Parlane anche con il tuo medico: sarà anche lui entusiasta della tua decisione e questo cosituirà per te un ottimo trampolino di lancio verso un nuovo benessere e una ritrovata vitalità, Ma vediamo meglio come strutturare le tue uscite affinchè ne puoi trarre non solo il massimo vantaggio dal punto di vista fisico, ma anche dal punto di vista della soddisfazione e del piacere personale.
Dunque come prima cosa indossa qualcosa di comodo, attenzione, ho detto qualcosa di comodo non ultrasportivo hightech olimpionico…! Infatti molte persone “grazie” a questo alibi, rimandano la prima uscita accampando scuse tipo la mancanza di “abbigliamento adatto allo scopo”.
Ma tu lo so già non hai bisogno di ricorrere a questi mezzucci per iniziare il tuo training. All’inizio limitati a prendere coscienza di quello che stai facendo e concentrati sui benefici che otterrai in breve tempo. Scendi di casa e avvia il tuo timer e prenditi 10 minuti di tempo, comincia a camminare e gradatamente, inizia ad aumentare il passo senza affaticarti troppo.
L’importante all’inizio è prendere confidenza con il tuo corpo, soprattutto se sei fermo da tempo e senti il piacere della riscoperta del tuo ritrovato benessere. Bene, passati 10 minuti puoi tornare indietro per gli altri 10 minuti che ti riporteranno al punto di partenza, se te la senti puoi continuare il primo tratto per altri 5 minuti così da fare un totale di 30 minuti.
Visto come è facile? Basta camminare per 10/15 min. e tornare indietro!
Ripeti questa operazione per 3/4 volte la settimana e prosegui per 4 settimane aumentando di 10 minuti a settimana per arrivare in fondo al ciclo a camminare per poco più di un’ora. Questo programma particolarmente soft serve soprattutto se oltre al sovrappeso, sei sedentario da parecchio tempo e quindi particolarmente fuori forma.
Vedrai che questi piccoli cambiamenti, ti aiuteranno ad innescare un naturale meccanismo di ricerca del benessere personale che ti porterà automaticamente a cercare un miglioramento continuo e costante della tua condizione psico-fisica.
Autore :Daniele Guidi















